Mancano ancora alcuni mesi all’inizio della nuova stagione di Formula 1 ma le prime schermaglie tra Mercedes e Red Bull sono già arrivate.

Mittente Chris Horner che, intervistato dalla BBC, ha gettato l’occhio oltre i muri del box tedesco, analizzando la situazione in cui si trova il team di Brackley, diviso tra la ricerca del sostituto di Rosberg e la preparazione della nuova stagione. “Hanno un paio di cose da sistemare sul fronte piloti e staff tecnico – ha commentato il team principal della Red Bull alla BBC – ma hanno una squadra molto forte. Sarà interessante vedere chi sceglieranno per il loro sedile libero, visto che le opzioni sembrano abbastanza limitate. Non so se sceglieranno Wehrlein o Bottas, credo che sulla carta siano entrambi piloti in grado di garantire un buon rendimento, solo che non si ha la certezza fino a quando non si è in pista, che poi è quello che abbiamo fatto noi con Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo.

Ricordo che (alla fine del 2013) un sacco di persone ci suggerivano di prendere Kimi Raikkonen, ma noi abbiamo deciso di puntare su Ricciardo. Fino a quando non si dà ai giovani una possibilità, non si è mai certi di quale sarà il loro rendimento in un top team“. Infine, Horner non si tira indietro quando gli viene chiesto un commento sul ritiro di Rosberg: “il problema per la Mercedes è che questa decisione è arrivata molto tardi, e nessuno se lo aspettava. Forse se nel team avessero saputo quello che sarebbe accaduto avrebbero sostenuto Lewis un po’ di più ad Abu Dhabi. E probabilmente Nico avrà immaginato che se avesse comunicato le sue intenzioni prima dell’ultima gara la squadra non sarebbe stata entusiasta per la sua vittoria in campionato. Credo che questo aiuti a capire il punto di vista di Nico“.
