F1, Horner mette in guardia Ricciardo: “Ferrari o Mercedes? Ecco che fine farà se andrà in quei team”

Chris Horner ha parlato del futuro di Daniel Ricciardo, sottolineando come l'obiettivo sia quello di rinnovargli il contratto

Daniel Ricciardo
AFP/LaPresse

Le qualifiche del Gp di Baku non hanno sorriso alle due Red Bull, costrette ad inseguire Ferrari e Mercedes. Ricciardo e Verstappen hanno dovuto accontentarsi di un quarto e un quinto posto, giunti solo grazie agli errori di Kimi Raikkonen, sesto per colpa di una scodata arrivata costatagli parecchi decimi. L’euforia post Cina comunque resta viva all’interno dell’ambiente Red Bull, a confermarlo è Chris Horner nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, durante la quale non sono mancati alcuni accenni al futuro di Ricciardo:

“È incredibile come nel giro di una sola settimana le cose possano cambiare, in Bahrain abbiamo sofferto due ritiri come non ci capitava da Corea 2010 e 7 giorni dopo abbiamo vinto in Cina. Questo dimostra come in F.1 le cose cambino in fretta. Un successo importante perché merito di più fattori: Hanno funzionato strategia e pit stop, mentre Ricciardo ha condotto una grande gara. Daniel si sente al massimo della carriera e vuole una macchina con cui realizzare le proprie ambizioni. Ma noi gli abbiamo dimostrato di essere forti, il divario motoristico sta diminuendo e ci sentiamo in lizza per il campionato. Vogliamo tenere Ricciardo, se va in Ferrari rischia di essere il n°2, abbiamo visto tutti che cosa è successo a Raikkonen in Cina. Se va alla Mercedes si deve confrontare con Hamilton”.

Chris Horner poi torna a parlare della sfida per il titolo Mondiale:

“Impossibile dire chi vincerà a questo punto del Mondiale, le vittorie sinora sono state decise dalle circostanze. Red Bull, Ferrari o Mercedes avrebbero potuto vincerle tutte e tre. Questo è buono per la Formula 1. Verstappen? E’ in forma eccellente, ha avuto un po’ di sfortuna e ha commesso qualche errore ma sostanzialmente è affamato, ha talento. A volte mi ricorda Vettel: quando era giovane e con meno esperienza faceva incidenti. Sono sicuro che non ripeterà certi errori”.