E’ arrivato il momento delle qualifiche a Sochi. Questo pomeriggio i piloti della F1 si sfideranno a caccia delle migliori postazioni della griglia di partenza del Gp di Russia, che andrà in scena domani pomeriggio.
Nel venerdì di prove hanno dominato le Ferrari di Vettel e Raikkonen, seguite dalle Mercedes e dalle Red Bull. Queste ultime, a differenza dello scorso anno, stanno ancora cercando il feeling perfetto.

Il gap tra le tre case, secondo un’indagine della FIA, non è solo questione di motore: “no, si tratta di una combinazione di fattori. Ferrari e Mercedes hanno fatto un lavoro migliore durante l’inverno in entrambe le aree, telaio e power unit, e noi stiamo cercando di recuperare“, ha infatti spiegato Chris Horner in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Il team principal della Red Bull si mostra fiducioso e pensa già alla Spagna, dove dovrebbe arrivare un’importante novità: “possiamo parlare di un significativo passo avanti. Adrian Newey sta lavorando senza sosta sin dall’Australia. Speriamo che serva a far esplodere le potenzialità della macchina“.
“In questo momento non pensiamo di certo al Mondiale, il primo obiettivo è poter lottare con Ferrari e Mercedes. In gara la Ferrari è la macchina migliore, mi pare anche più facile da adattare della Mercedes“, ha aggiunto Horner prima di aprire una parentesi su Vettel: “quando sente che la macchina c’è è in grado di innestare un’altra marcia“.

Il team principal Red Bull ammette poi che se si trovasse nei panni di Toto Wolff sarebbe molto preoccupato: “molto. Perché credo che Sebastian compia meno errori durante la stagione di Hamilton, ha una attitudine mentale forte, forse più di Lewis“.
“La F.1 è uno sport di squadra. In Ferrari c’è una chiara gerarchia. Bottas è nuovo alla Mercedes e fa sembrare Hamilton persino più forte. Ha la miglior occasione della vita per tornare a vincere il Mondiale“, ha continuato ancora Horner.
