Scopritore di talenti e responsabile del progetto piloti Red Bull, sono queste le due ‘mansioni’ di Helmut Marko, vero e proprio talent scout della Formula 1.

Sono tanti i drivers lanciati da questo signore, uno tra tutti Sebastian Vettel, capace di vincere ben quattro titoli del mondo. Adesso però tocca a Max Verstappen, sarà lui a dover portare in alto la Red Bull nel prossimo decennio: “ha un grande futuro davanti. Il motore quest’anno ha fatto una grande differenza a nostro sfavore, ma adesso che la Renault è più vicina a Ferrari e Mercedes, sta venendo fuori la bontà del telaio Red Bull” le parole di Marko ai microfoni della Gazzetta dello Sport. “Nel 2018 saremo più competitivi e sono certo che Max possa conquistare almeno un paio di campionati. Non vedo nessun altro fenomeno all’orizzonte. Ricciardo? Dal momento in cui Daniel ha detto pubblicamente ‘sono sul mercato’, dovevamo assicurarci almeno un pilota per il futuro. Adesso che Max è bloccato, ci piacerebbe che restasse anche Ricciardo. Ma dipende da lui“.

Il progetto Red Bull riguardo ai giovani è molto ambizioso, Marko prova a fare un paragone con la Ferrari Driver Academy: “dico solo che il nostro programma ha prodotto un quattro volte campione del mondo come Sebastian Vettel, un vincitore di 5 GP come Ricciardo e un giovane che ne ha già vinti due come Verstappen. Non conosco i successi dei piloti dell’Academy, magari può aiutarmi lei. Vettel? Lo conosco bene e so quanto sia ambizioso, perciò non mi stupisco che abbia colto l’opportunità della Ferrari, sapendo che a breve termine non saremmo stati abbastanza competitivi con i motori Renault. Lo capisco. Non sono così romantico da credere che certi matrimoni durino per sempre”.
