F1 – Hamilton e le accuse di sessismo: Lewis costretto a scusarsi pubblicamente dopo la pubblicazione di un VIDEO sui social

Lewis Hamilton e le scuse ufficiali dopo le accuse di sessismo per un video sulle Storie Instagram con protagonista il suo nipotino vestito da principessa

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Lewis Hamilton è un personaggio molto criticato, in particolar modo per i suoi atteggiamenti e il suo modo di fare. Per quanto riguarda le sue prestazioni in pista c’è ben poco da poter criticare: il britannico della Mercedes infatti si è dimostrato forte e competitivo nel 2017, tanto da avere la meglio sul suo diretto rivale Sebastian Vettel e da conquistare il suo quarto titolo Mondiale. A far discutere adesso, a distanza di qualche mese dal video polemico anti-Trump postato sui social da Hamilton, è un nuovo video pubblicato in una storia Instagram dal pilota delle Frecce Argento: Lewis ha ripreso suo nipote, vestito da principessa, ‘rimproverandolo’ scherzosamente per aver chiesto per Natale un vestito da femminuccia.

Sono così triste, guardate mio nipote. Perchè stai indossando questo vestito per Natale? Perchè hai chiesto un abito da principessa per Natale? I maschi non indossano abiti da principessa“, ha affermato Hamilton nel video poi cancellato dalle sue Storie Instagram. La risposta del nipote è stata semplice: “perchè mi piacciono“. E’ passato poco tempo dalla pubblicazione del video che Hamilton ha iniziato a ricevere una marea di critiche e accuse di sessismo. In serata poi Hamilton ha deciso di chiedere ufficialmente scusa per quanto accaduto:

 “ho preso in giro mio nipote e ho compreso di aver usato parole inopportune, così ho rimosso il post. Non avevo intenzione di offendere nessuno. Adoro il fatto che mio nipote ami esprimersi come crede, come tutti dovremmo. Le mie scuse più profonde, perchè non si può accettare che qualcuno, non importano le origini, sia emarginato o inquadrato in uno stereotipo. Avrà sempre il mio sostegno chi vive la sua vita esattamente come lo desidera e spero che questo mio scivolone venga dimenticato”.

L’intento di Hamilton era sicuramente scherzoso e simpatico, ma vista la sua popolarità era impossibile non creare scompiglio. Il britannico è stato ‘costretto’ a scusarsi pubblicamente, ma non è da lapidare per il suo gesto.