La vittoria di Monte-Carlo è già un lontano di ricordo, per Lewis Hamilton adesso è tempo di puntare l’attenzione sul prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, in programma in Canada nel prossimo fine settimana.

Prima di volare però a Montreal, il pilota britannico ha deciso di fare un salto negli Stati Uniti per assistere, ospite di Neymar, al match d’esordio del Brasile in Copa America, ricevendo in dono la maglia autografata del campione verdeoro. Da domani, però, non ci sarà più spazio per le uscite mondane, c’è da preparare un Gp importante sulla pista che, nove anni fa, gli regalò la prima vittoria. “Ancora non riesco a credere di aver finalmente ottenuto la vittoria numero 44 – le parole di Hamilton riportate a Motorsport.com – è un percorso che ha richiesto un grande lavoro ed il supporto di tante persone. Troppe da citare per nome, ma su tutte spicca la mia famiglia. È stato bello tornare a vincere a Montecarlo, ma anche importante, perché è stata una grande iniezione di fiducia per il mio gruppo di lavoro.

Abbiamo ancora molta strada davanti a noi, ed abbiamo visto nelle prime sei gare di questa stagione che tutto è possibile, e che le cose possono cambiare molto in fretta. Siamo ancora la squadra più forte, ma la pressione da parte degli avversari aumenta, quindi non si può abbassare la guardia. Ho dimostrato di essere forte come non sono mai stato – prosegue Hamilton – e sono certo che manterrò questo livello per tutto il resto del campionato. Non vedo l’ora di essere in pista di nuovo, e ritrovare Montreal mi fa piacere, è sempre stato un tracciato in cui ho raccolto buoni risultati. Spero di potermi confermare come ho fatto la prima volta che sono arrivato in questa città“.
