Tutto pronto a Singapore per il 14° appuntamento della stagione 2017 di F1. I piloti torneranno a sfidarsi, dopo la gara di Monza, nello spettacolare scenario notturno asiatico. Hamilton è tornato in testa alla classifica piloti, ma deve guardarsi bene le spalle, con un Vettel pronto ad attaccarlo.
Oggi i piloti della F1 hanno incontrato la stampa, raccontando le proprie sensazioni in vista della gara di domenica, mentre domani mattina si accenderanno i motori per le prime sessioni di prove libere. Impossibile non iniziare la conferenza stampa commentando la situazione non proprio brillante di quest’anno della McLaren, con un Fernando Alonso in serie difficoltà: “spero che Fernando abbia una macchina per lottare con noi l’anno prossimo, potrebbe solo aggiungere ulteriore spettacolo alla sfida, vogliamo tutti vedere i migliori piloti e team in posizioni di vertice. E’ un vero peccato quello che è successo alla McLaren per quello che è significato storicamente quel team, quindi spero che Alonso con qualsiasi macchina che sia McLaren o un’altra, possa lottare con noi“, ha esordito Hamilton.
Il pilota della McLaren si è poi focalizzato sui punti importanti per disputare una gara perfetta: “per il momento non ci ho riflettuto approfonditamente, inizieremo a lavorarci da domani, le qualifiche saranno molto importanti, perchè qui non si può superare soprattutto con queste macchine così veloci e larghe quindi la posizione sulla griglia sarà sicuramente molto importante, cercheremo di trovare l’assetto giusto per fare bene in qualifica. Credo che Red Bull saranno molto veloci qui e non sarà una delle gare più semplici per noi, ma affronto questa gara con grande positività e l’obiettivo di vincere, senza pensare a quello che potranno fare gli altri al di là del maggior carico aerodinamico che alcuni potranno avere, ma la chiave sarà capire bene la macchina e noi veniamo qui per attaccare al massimo. Non sappiamo in che condizioni sarà la macchina, se riusciremo a metterla nelle condizioni giusta come le ultime gare sicuramente saremo forti per la battaglia per la vittoria“.
Ad Hamilton è stato poi chiesto se quanto accaduto 5 anni fa con la McLaren abbia influito sulla sua decisione di passare in Mercedes: “ricordo quel periodo, però posso assicurare che non ha influito sulla mia decisione, ho vissuto tanti anni alla McLaren ottenendo tanti successi, una gara non ti condiziona a prendere decisioni, avevamo una delle macchine migliori, eravamo in testa e per un episodio sfortunato non abbiamo ottenuto la vittoria, ma se ricordo bene ero abbastanza deluso, ma è passato tanto tempo. Nei giorni successivi ero già in trattativa non avevo ancora preso la decisione definitiva, ma le trattative erano a buon punto. La F1 è come una partita a scacchi, devi fare le tue mosse nel momento giusto sperando di avere sufficienti opzioni, se hai delle opzioni a disposizione devi scegliere quella giusta, sperando che sia giusta, ero molto fiducioso, non potevo pensare o sognare che fosse tutto così bello come poi si è rivelato, ma era la mia speranza, è stata un’esperienza grandiosa che non cambierei per nessun’altra al mondo“.
Mentre sul rinnovo di Bottas e l’idea che ciò possa permettere al finlandese di dare un aiutino al suo compagno di squadra ha ammesso: “non credo che faccia differenza per questa stagione non cambia il lavoro che deve fare lui e quello che deve fare lui, per lui posso supporre che sarò una bella sensazione sapere di essere a posto per la prossima stagione, ma non credo che cambierà nulla per quello che riguarda il campionato“.
