Quattordici anni dopo Michael Schumacher, Sebastian Vettel riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio a Montreal, dominando in lungo e in largo il Gp del Canada.

Terza vittoria stagionale per il tedesco, la cinquantesima in carriera, che vale anche la leadership della classifica mondiale piloti, visto l’anonimo quinto posto di Lewis Hamilton, costretto a cedere la posizione a Ricciardo in gara dopo il gioco dei pit stop. Una giornata davvero complicata per il campione del mondo, che sarebbe potuta finire molto peggio con il problema avuto alla power unit: “pensavo che ci sarebbe stato un guasto da un momento all’altro – le parole di Hamiton a Sky Sport F1 – ma sono riuscito fortunatamente a finire la gara. Non sapevo cosa aspettarmi, i giri passavano e temevo che avrei dovuto ritirarmi, ma alla fine non è accaduto nulla e sono arrivato al traguardo. Non mi aspettavo granché da questo week-end visti i problemi avuti in settimana, ma è andata peggio rispetto a quanto immaginassi. Se avessi avuto un guasto, però, sarebbe potuta andare anche peggio. E’ un campionato equilibrato, ci saranno sempre dei cambiamenti da una parte e dell’altra. Se non lavoriamo bene sarà dura battere la Ferrari, hanno un pacchetto davvero competitivo e sarà complicato tenerli dietro se non alziamo il livello delle nostre prestazioni“.
