F1 – Hamilton, la rivalità con Vettel e le motivazioni per il Gp di Abu Dhabi: “ci sarà ancora una battaglia con Seb, ecco perchè”

Lewis Hamilton ha le motivazioni giuste per far bene nella gara di Abu Dhabi: le sensazioni del britannico della Mercedes alla vigilia dell'ultimo Gp dell'anno

LaPresse/PA

Si chiude la stagione di Formula 1, termina un altro anno pieno di emozioni e colpi di scena che ha visto la Mercedes fare incetta di titoli. Una lotta serrata con la Ferrari, vinta grazie allo scatto decisivo avuto subito dopo la pausa estiva, momento cruciale di un 2017 che ha tenuto col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori. Se un anno fa ad Abu Dhabi si era assegnato il titolo a Rosberg, quest’anno sul circuito asiatico non ci saranno calcoli da fare, ulteriore motivo per aspettarsi una gara all’attacco da parte di tutti i piloti. Lewis Hamilton arriva all’ultima gara dell’anno ormai sempre più sereno e soddisfatto, avendo potuto festeggiare ormai alla grande il suo quarto titolo Mondiale. Il britannico della Mercedes è infatti di recente stato a Brackley per celebrare i due titoli (Costruttori e Piloti) conquistati quest’anno. Una grande emozione per Hamilton che in conferenza stampa ha esordito raccontando le emozioni vissute in fabbrica:

“credo ogni singolo individuo all’interno del team ha dimostrato un impegno che non ha mai vacillato, non ci sono parole per descrivere quanto hanno lavorato ogni anno. Sono al quarto anno in questa squadra e capire la crescita l’impegno e l’etica del lavoro di questo team , quest’anno siamo stati in lotta con la ferrari e questo ha entusiasmato tutti e ha incoraggiato tutti a raggiungere un ulteriore livello e arrivare in fabbrica e vedere tutti e rendersi conto che ogni gara che ho potuto correre ha ricevuto l’energia di un motore costruito da loro, andare da loro e festeggiare con loro e vedere tutte le persone che lavorano lì ed entrare dalla porta principale è stato bellissimo poter festeggiare entrambi i campionati vinti quest’anno”.

Hamilton ha poi espresso parole di elogio nei confronti del suo rivale di questa stagione, Sebastian Vettel, seduto al suo fianco in conferenza: “è stato bellissimo poter lottare con un 4 volte campione del mondo un pilota che io rispetto dal quale non mi aspetto nessun errore da uno come lui“.

Un anno ricco di novità, con l’addio di Ecclestone e tanti cambiamenti con la Liberty Media al comando. Per il futuro della F1 la società che gestisce adesso il mondo a quattro ruote ha in programma tante novità:

un’annata positiva, bellissimo poter guidare macchine che possono essere spinte co al limite come quest’anno. Sicuramente c’è ancora lavoro da fare in settori diversi, ma credo che in generale la F1 abbia preso la strada giusta, la liberty ha fatto un lavoro eccezionale quest’anno soprattutto considerando che avevano pochissima esperienza, hanno imparato e hanno aiutato lo sport a progredire ulteriormente e sono eccitato dal pensare cosa potranno ancora fare in futuro. Speriamo ci possano essere dei cambiamenti dal punto di vista del processo decisionale, che possano prendere decisioni giuste per quanto riguarda progresso delle macchine, credo ci debbano essere valori più ravvicinati, spero che d’ora in avanti ci possano essere sorpassi più semplice, non più semplici magari che sia più facile seguire la macchina che ti sta davanti perchè credo che il succo di questo sport siano anche i sorpassi quindi sarebbe bello poterne vedere di più, ma quest’anno è stato positivo, quindi spero che anche altri team possano essere nella mischia, questo renderebbe il campionato più entusiasmante di quello di quest’anno”.

Hamilton, con la vittoria del titolo 2017, ha raggiunto Sebastian Vettel a quota quattro Mondiali: i due campioni quindi si avvicinano sempre più al traguardo di Juan Manuel Fangio, vincitore di cinque titoli. Un grande onore per il britannico della Mercedes:

“è un’icona, una figura dominante nel motorsport e raggiungere i risultati che lui ha ottenuto in un’epoca in cui il pericolo era nel suo momento peggiore credo che  lo renda un pilota che tutti ammiriamo enormemente, poter anche solo essere così vicini è un onore enorme, credo che lui dovrebbe essere più celebrato per i successi che ha ottenuto, non viene nominato tantissimo, credo che lui sia un po’ il padrino di questo sport per noi piloti”. 

Ai piloti è stato poi chiesto quale è stato il sorpasso più bello effettuato nella stagione 2017 che sta per terminare:

“ho una pessima memoria, non ricordo tanti sorpassi, in Brasile è stato fantastico partendo da dietro. Credo che le gare più ravvicinate che abbiamo fatto sono state quelle che mi sono goduto di più, a parte Monaco e Russia che mi sono trovato bloccato è stata una stagione molto solida”.

Una rivalità bellissima, quella vista in pista quest’anno, tra Vettel e Hamilton. Il britannico del team di Brackley è certo che il prossimo anno la musica non cambierà, anzi si augura che anche altri team possano unirsi alla lotta e rendere quindi tutto più appassionante:

“anche io ho aspetti su cui lavorare, sono sicuro che lui alzerà il livello l’anno prossimo e io dovrò fare la stessa cosa. Abbiamo vinto un campionato siamo stati più regolari, non abbiamo commesso errori, ma anche la ferrari ha avuto una stagione positiva, non è stata una questione di fortuna, avevano una macchina fantastica, hanno fatto una grandissima stagione, con la pressione si può sbagliare ed è quello che è successo a loro nella seconda parte dell’anno, l’anno prossimo saranno ancora forti e mi aspetto renault possa portare una power unit migliore e penso che la Red Bull sarà lì con noi quindi dovremo gareggiare dando il massimo e non mi aspetto nulla di meno da noi piloti l’anno prossimo”. 

La gara di Abu Dhabi, oltre ad essere l’ultima dell’anno, sarà anche l’ultima che i piloti disputeranno senza halo, il sistema di sicurezza che tanto ha fatto discutere a causa della sua estetica:

“l’ultima gara in cui le macchine saranno belle, l’anno prossimo sarà una discesa precipitosa dal punto di vista dell’aspetto, ma chissà avremo queste macchine a mò di infradito, ma chissà, magari le miglioreranno nel tempo”. 

Hamilton, nonostante la vittoria già in tasca, ha le motivazioni giuste per far bene nell’ultima gara dell’anno:

“è una gara che ho vinto con molto piacere qualche anno fa e volevo prenderla io e non Sebastian, ero in testa ho avuto un guasto ai freni, e ha vinto lui, abbiamo tre vittorie sia io che lui, ci sarà questa battaglia, una motivazione ulteriore per questo weekend per chiudere questa stagione in bellezza, continuando ad essere forte, Sebastian ha vinto l’ultima gara e non voglio regalargli questa, spero ci sia una bella battaglia tra tutti noi, ma approccio allo stesso modo sia se sei in lotta per il titolo che non”.