F1, Hamilton mette le cose in chiaro: “la frase sugli errori stupidi? Non era di certo riferita a Vettel”

Il pilota della Mercedes ha parlato in vista del Gp del Messico, facendo chiarezza anche su una frase che molti hanno inteso come una critica nei confronti di Vettel

Lewis Hamilton è senza dubbio l’osservato speciale in Messico, sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez il britannico potrebbe vincere il titolo mondiale, come avvenuto proprio un anno fa.

Vettel
Photo4/LaPresse

Una pista che dunque potrebbe incoronare nuovamente il pilota della Mercedes, pronto a festeggiare il quinto iride della propria carriera. Gli basterà un settimo posto, ma Hamilton non si è di certo presentato in Messico per fare la comparsa: “l’anno scorso non vinsi la gara e quando succede non sono mai di buonumore, ma mi misi in tasca il Mondiale: un fatto piuttosto rilevante. Conquistare il primo titolo è dura, ripetersi è sempre più difficile. Perché è vero che sono cresciuto come pilota, ma è salita di livello anche la concorrenza. La frase sul non commettere errori stupidi? Non c’era alcun riferimento a Sebastian. Lui era stato penalizzato e doveva per forza attaccare e prendersi dei rischi. Io potevo controllare e, anche se non è nel mio dna, permettermi di mantenere la posizione. Per quanto riguarda la vettura, abbiamo scoperto a posteriori un problema di bilanciamento. Un carico che insisteva sulla ruota anteriore destra e posteriore sinistra di 50 kg superiore alle altre due. La macchina non girava“.