Torna a parlare il campione del mondo, prende la parola Lewis Hamilton, il dominatore della passata stagione di Formula 1. Il pilota britannico della Mercedes ha analizzato il tema degli ordini di scuderia, sottolineando come non succederà mai di disobbedire al team per conseguire uno scopo individuale.

“In alcuni casi bisogna fare un passo indietro se la squadra te lo chiede, non si tratta solo di pensare a se stessi. Ci sono circa 1.300 persone che lavorano con me e la decisione che egoisticamente prendo può avere un impatto su tutti. Quindi voglio essere sicuro di prendere la decisione giusta a nome di tutto il gruppo”. Alcuni momenti in cui Hamilton ha avuto dei dubbi se seguire o meno gli ordini di scuderia ci sono stati, il britannico ne ricordo uno in particolare: “in Messico mi hanno detto che le gomme non sarebbero durate, ma la vita del pneumatico era di 70 o 80 giri. Ho scoperto in seguito che le gomme avrebbero resistito ma la scuderia in quel momento non lo sapeva e la scelta è stata presa per motivi di sicurezza”.
