F1, Hamilton e i fischi di Hockenheim: “non li ho sentiti, mi sono concentrato sulle bandiere britanniche”

Il pilota britannico ha parlato del week-end di Hockenheim, sottolineando di non aver sentito i fischi ricevuti dai tifosi tedeschi

Il Gp di Germania ha restituito il sorriso a Lewis Hamilton, riuscito a vincere una gara pazza partendo dal quattordicesimo posto. Un successo a casa del rivale Vettel, andato a muro e costretto a cedere anche la leadership della classifica generale.

Hamilton
Photo4/LaPresse

Una situazione che ha spinto i tifosi tedeschi a fischiare Hamilton il quale, tuttavia, non ci ha fatto caso: “c’era un sacco di negatività prima della gara. Sai, quando vai in Inghilterra e mi guardo attorno non ricordo fischi da parte del pubblico. Abbiamo un bel gruppo di tifosi in Inghilterra. Quando sono arrivato qui, invece, c’erano un sacco di fischi. La cosa strana è che ero davvero felice. E’ stata una cosa inusuale. La cosa strana è che sono ancora felice. Questo è dovuto all’aver visto due bandiere inglesi in mezzo a un migliaio di altre bandiere. Era una marea rossa, poi ho visto una bandiera britannica. C’erano persone provenienti dal Messico, dall’Inghilterra, dalla Nigeria o da qualche altra parte in Africa con addosso magliette con su scritto ‘Hamilton’ in mezzo ai tifosi della Ferrari. Per me è stata una cosa molto positiva. Per questo alla fine ho detto che l’amore vince su tutto. Onestamente non ho bisogno di cercare ulteriore energia da quello che fanno e che dicono le altre persone.

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Io mi concentro solo su me stesso. Sono concentrato sull’essere migliore che posso. Se io sono al mio meglio sento di essere in grado come ho fatto domenica, indipendentemente da quello che fanno le persone che ho attorno a me. In questo fine settimana le Ferrari erano incredibilmente veloci sui rettilinei, ma abbiamo lottato e non ci siamo arresi. Sono molto orgoglioso del mio team, di quello che stiamo ottenendo da questa lotta. Tutto quello che possiamo fare è lavorare su di noi, cercare di migliorare, assicurarci di fare un lavoro migliore per quanto riguarda la comprensione della monoposto, spingendo per avere un’aerodinamica migliore, tutte queste cose assieme“.