F1: Hamilton euforico, ma il campione del mondo non perdona Rosberg

Hamilton commenta la gara di oggi in Ungheria, ma non dimentica quanto accaduto ieri in qualifica

E’ andato in scena oggi il Gran Premio d’Ungheria. A trionfare all’Hungaroring è il campione del mondo in carica Lewis Hamilton, che va a conquistarsi la leadership mondiale, seguito da Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Le Ferrari di Vettel e Raikkonen si devono “accontentare” rispettivamente del quarto e sesto posto dopo due belle lotte con i due piloti della Red Bull.

LaPresse/Photo4
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E’ incredibile sapere di avere una vittoria in più qui rispetto a Schumacher, io che sono cresciuto guardandolo. Ma non potrei essere dove sono senza il mio team. Non è che voglio arruffianarmeli è che fanno davvero un lavoro grandioso, adoro essere in questa squadra. Questo è stato uno dei miei gp più semplici tra i 10 anni che ho fatto ma quello sicuramente dove mi sono divertiti di più“, ha dichiarato il vincitore del Gp d’Ungheria in conferenza stampa.

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E’ la prima volta nell’anno e sono molto fiero di quello che i miei meccanici e ingegneri hanno fatto con questi ultimi motori e questo risultato è fantastico. Mostrare tutta questa forza nelle ultime sei gare mi fa sperare di continuare così“, ha aggiunto Hamilton che poi torna su quanto accaduto ieri durante le qualifiche e la pole conquistata da Rosberg dopo le bandiere gialle: “è stata presa questa decisione, non c’è chiarezza al momento. il problema è che abbiamo messo un precedente ieri e se mi troverò nella stessa situazione potrei fare quello che ha fatto nico, ma io non lo farò perchè so che la bandiera gialla significa pericolo, e questo deve essere chiarito“, ha spiegato il britannico.

LaPresse/PA
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Non ho avuto problemi in gara, credo che l’unico problema sia stato un bloccaggio in curva 12, ho gestito le gomme e il vantaggio su Nico. Il motore non era sempre messo al massimo e devo cercare di portare questo motore il più possibile per non incorrere in penalità“, ha concluso il nuovo leader mondiale.