Niente di fatto oggi sul circuito di Shanghai, pochi i giri per i team di Formula 1, costretti a tenere le monoposto ai box a causa dell’annullamento della seconda sessione di prove libere.

Annoiatosi di stare con le mani in mano, Lewis Hamilton ha usato il suo pomeriggio facendo felici i suoi fans, regalandogli alcuni cappellini autografati per ricompensarli del fatto di non aver visto le monoposto girare. Un comportamento da applausi che il driver britannico ha spiegato nel corso di un’intervista: “abbiamo un seguito straordinario di pubblico qui in Cina – le parole di Hamilton rilasciate ai microfoni di Motorsport.com – ed è un vero peccato che non si sia riusciti ad offrire più di qualche giro di pista nell’arco dell’intera giornata. Sono grato che la FIA mi abbia permesso di andare in pista, cosa che abitualmente è vietata.

Ero in garage già da un pò, poi mi sono messo ad ascoltare musica e successivamente mi sono collegato sui miei canali social, e ho visto che alcuni tifosi erano sulla tribuna centrale. Così ho pensato di fare qualcosa per loro. E’ un peccato davvero che oggi non si sia girato, la pista era pronta, e non so quali siano stati i motivi che hanno determinato il blocco. Non è certo stato uno sforzo per me uscire dal box ed andare a trovarli sotto la tribuna, sono solo grato che la FIA mi abbia permesso di farlo“.

Per quanto riguarda lo stop di oggi, Hamilton sottolinea: “mi piace guidare, e vorrei sempre avere la possibilità di scendere in pista, ma purtroppo oggi non è stato possibile. E’ strano, perché la pista era in buone condizioni. E’ pazzesco che una sessione di prove libere venga fermata da un elicottero che non può volare. Speriamo di poter trovare una soluzione in futuro, sempre ovviamente tutelando la sicurezza. Il duello con Vettel? Si, credo che in gara sarà ancora battaglia con Sebastian, poi magari con Valtteri e chissà, forse anche con le Red Bull. In tutti i casi, mi sento pronto“.
