Terza vittoria stagionale e gap dalla vetta della classifica piloti dimezzato. E’ un fine settimana da ricordare per Lewis Hamilton che, sul circuito di Montreal, è riuscito anche a centrare la pole numero 65 della sua carriera, eguagliando un mostro sacro come Ayrton Senna.

Un risultato strabiliante per il driver britannico, il quale non smette di ringraziare il su team per il pazzesco lavoro svolto dopo il disastro di Monaco. “Dopo Montecarlo — le parole di Hamilton riportate dalla Gazzetta dello Sport — ci siamo guardati negli occhi. E lì è scattato qualcosa. Non potevamo essere quelli di inizio stagione, sempre costretti a inseguire, ma nonostante la vittoria di Montreal penso che sia presto per parlare di svolta. La mia impressione è che la squadra abbia intrapreso finalmente la strada giusta per ritrovare una condizione simile a quella che la Mercedes ha avuto sino alla stagione passata. Debbo dire grazie anche a Bottas, che ha fatto un lavoro eccezionale. Essere arrivati primi e secondi rappresenta la prova che la strada imboccata sia quella giusta.

Abbiamo impiegato un po’ di tempo per ottenere la migliore resa delle gomme, ma alla fine ci siamo riusciti. E’ stato un processo lungo e faticoso. Un tema sottovalutato a inizio stagione? Non credo, forse ci è mancato il feeling con le nuove misure degli pneumatici“. Per quanto riguarda Vettel, Hamilton sottolinea: “il duello con Seb non mi è proprio mancato però ho dimostrato con ritmo e prestazioni che ero pronto alla battaglia. La Ferrari resta molto, molto veloce. E’ il loro primo fine settimana negativo e Seb è giunto 4°, non 7°. Sono convinto che questo Mondiale sarà combattutissimo, ma ora che abbiamo consolidato i nostri punti di forza, potremo crescere più in fretta“.
