Una situazione difficile da gestire, un doppio ordine di scuderia che ha prima favorito Lewis Hamilton e poi Valtteri Bottas, permettendo al finlandese di salire sul podio di Budapest dietro le Ferrari.

Un boccone amaro difficile da mandare giù per il britannico, costretto a cedere altri punti nei confronti di Vettel, oggi vincitore della gara. Intervistato ai microfoni di Sky Sport F1, Hamilton non ha nascosto la sua amarezza: “il momento peggiore della gara è stata l’ultima curva, ho lavorato sodo per avvicinarmi alle Ferrari e superarle e, dover rallentare per sette secondi per far ripassare Bottas, è stato difficile. Sono contento di averlo fatto, spero che alla fine non ci sia una differenza di tre punti tra me e Sebastian. Credo che abbiamo una grande squadra, speriamo oggi di averlo dimostrato. Sono contento della mia prestazione, avevo un gran passo nel secondo stint.

Peccato che in questa pista sia difficile superare, fosse stato un altro circuito forse ce l’avrei fatta a passare le Ferrari. Io comunque ho dato tutto, alla fine non ho portato a casa i punti che volevo ma sono fiero di me stesso. Bottas ha chiuso al terzo posto, io ho restituito la posizione quindi credo che sia un ringraziamento reciproco“.
