La famiglia Schumacher verrà risarcita dalla celebre rivista Bunte che, lo scorso dicembre, aveva divulgato la falsa notizia che Michael potesse fare qualche passo con l’aiuto dei terapisti, così come di sollevare un braccio.

La Corte provinciale di Amburgo ha condannato nella giornata di oggi la rivista ‘Bunte’ a pagare un risarcimento di 50.000 euro per violazione della privacy. Una grande vittoria per i parenti dell’ex campione tedesco che avevano deciso di affidarsi al noto avvocato Felix Damm, già a suo tempo convinto di tale violazione. Inizialmente, il legale della rivista aveva rigettato le accuse, svelando di aver ricevuto le informazioni da una fonte attendibile, che aveva una buona conoscenza delle condizioni di Schumacher. Una dichiarazione non confermate dalle prove addotte in giudizio, in seguito al quale i giudici hanno deciso di condannare la rivista al risarcimento di 50.000 euro (dei 100.000 richiesti dalla famiglia), ma anche parte delle spese giudiziarie. La battaglia legale della famiglia Schumacher, però, non finisce qui dal momento che la moglie Corinna ha intrapreso azioni legali contro vari mezzi di comunicazione tedesca per far sì che nessuno pubblichi immagini o foto di Michael.
