Valtteri Bottas trionfa a Sochi battendo le Ferrari e umiliando Lewis Hamilton. Una gara dominata grazie ad uno scatto importante al via.
Ecco le pagelline irriverenti di SportFair sul Gp della Russia:
Fernando Alonso 10: la sua gara non è mai iniziata. I problemi della McLaren sono sempre più numerosi e nemmeno andando a Lourdes si potranno risolvere. Fernando porta pazienza, il 10 in pagella è un atto doveroso!
Valtteri Bottas 9: vince, convince e si diverte pure! Il finlandese non solo ha strapazzato Hamilton che ha sbuffato per tutta la gara, ma anche battuto un Vettel in buona forma. Prima vittoria in carriera e urlo bellissimo nel finale.
Sebastian Vettel 8: il tedesco canta nella qualifiche ma stona in gara. Ha cercato di passare Bottas ma il motore aveva pochi cavalli. In Ferrari dovrebbero andare più all’ippodromo per dare più potenza alla monoposto di Maranello.
I commentatori Sky 7: Ocon perde il cofano nelle prove libere e la battuta: “la pantera rosa ha perso la coda” è esilarante. Complimenti, ma si può fare di meglio.
Maurizio Arrivabene 6 : Ettore Giovannelli lo ha tartassato al sabato con le domande sulla pole position e su come gestire la corsa. Se alla prossima pole rivede il giornalista lo manda via!
Kimi Raikkonen 5: arriva ultimo e non ride, è a podio e fa lo stesso. Il suo “muah” è oramai da leggenda. Ma un sorrisino magari sarebbe più caruccio. #Kimifacciunsorriso.
Lewis Hamilton 4: bastonato dalle Ferarri e da Bottas, oggi l’inglese ha perso la voglia di sorridere. Che gli manchino stimoli? Oppure la legnata di Rosberg l’anno scorso ancora non è digerita?
Max Verstappen 3: il ragazzotto è lontano anni luce dal pilota dello scorso anno. Sembra strano ma ha perso la voglia di combattere. Speriamo che in questa pausa salga sul ring a fare a botte con la macchina per ricominciare a vincere.
Jolyon Palmer 2: se giocasse a biliardo avrebbe vinto il campionato, ma in Formula 1 il tocco sotto non vale. Fa ritirare il povero Grosjean che si trovava li per caso. Non si fa! Non si fa!
Vitalij Petrov 1: Antonio Giovinazzi alla domanda “chi è stato il primo pilota russo in Formula 1” ha risposto Kvjat. Ma povero Vitalij! Eppure il russo nel 2011 è giunto in terza posizione in Australia.
McLaren 0: nell’uovo di Pasqua non c’era proprio nulla. Nessun motore, drs o altro. Alonso è disperato, Vandoorne non sa cosa pensare. Un delirio nell’oblio.










