F1, Gran Premio del Bahrain: le pagelline irriverenti di SportFair [FOTO]

Il Gran Premio del Bahrain si è concluso con la vittoria di Sebastian Vettel su Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Ecco le pagelline irriverenti di SportFair

  • LaPresse/Photo4
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L’inno di Mameli torna a suonare dopo la sosta in Cina. La Ferrari di Sebastian Vettel vola in Bahrain e grazie ad una strategia perfetta batte un arrembante e mai domo Lewis Hamilton e il suo compagno di squadra Valtteri Bottas. Opaco come sempre Raikkonen che chiude comunque quarto. La Rossa di Maranello è sempre più bella e regala la sorpresa più dolce dall’uovo di Pasqua.

Ecco le pagelline irriverenti di SportFair sul Gp del Bahrain:

Le gru e gli steward 10: i mezzi pesanti sono stati impegnati in tutto il weekend. Nelle prove libere con Kimi Raikkonen e in gara a recuperare le monoposto di ‘Kamikaze’ Sainz e di Lance ‘Permaloso’ Stroll. Grandi applausi per lo steward che ha pulito la pista dopo un altro contatto nelle retrovie del gruppo, con tanto di ovazione del pubblico.

Sebastian Vettel 9: il tedesco ha corso bene. Ha pregato qualche Santo per avere un po’ di aiuto ed è stato accontentato. La safety-car all’inizio e Ericsson poi lo hanno salvato dalla rimonta di Lewis Hamilton. ‘Buona Pasqua’, come ha detto il tedesco a fine gara! L’ironia del ferrarista tedesco che canta persino l’Inno di Mameli sul podio è pura poesia!

Lewis Hamilton 8: gara all’arrembaggio sin dai primi giri. Parla di continuo con la radio per capire se Bottas gli lascia strada. Solo il ritiro di Ericsson lo ha fermato da una rimonta certa. Mai banale in pista, se si sistemasse un po’ il look sarebbe perfetto. Certo, si starà mangiando le mani per quella frenata piena di malizia che gli è costata 5 secondi di penalità…

Fernando Alonso 7: combatte come un leone, fa a sportellate con chiunque, ma la sua McLaren va lenta come una lumaca. Epica l’incazzatura alla radio dell’asturiano e la rassegnazione per l’ennesima rottura meccanica. Nando resisti, alla 500 miglia di Indianapolis non avrai questa sfida… forse!

Valtteri Bottas 6: partiva dalla pole, ha resistito per un po’ e poi è tornato ad essere anonimo. Giunge terzo e da vero finlandese festeggia sul podio… non come Kimi.

Sergio Perez 5: una buona gara da parte del messicano. Sempre lontano dai guai e sempre nella zona punti. Non si è mai fatto notare in corsa, eppure ha una monoposto di colore rosa.

Kimi Raikkonen 4il finlandese è stato il solito Iceman in corsa. Lo si è visto solo quando nel venerdì è rientrato ai box a piedi attraversando il deserto del Bahrain. Anche in questa gara ha visto il compagno Vettel trionfare. Stessa macchina, diverse prestazioni.

Bernie Ecclestone 3: si aggira come un fantasma nel paddock in cerca di qualcosa. ‘Costretto’ ad andare in pensione dopo svariate decadi di anni, adesso di aggira in cerca di una tv per parlare di Formula1. Piccola considerazione: da quando è andato via, la Ferrari di Vettel è tornata a vincere e convincere. Sarà un caso?

Ettore Giovanelli 2: il giornalista della Rai non ha il senso dell’umorismo. L’intervista ad Arrivabene verrà inserita nella rubrica ‘interviste impossibili’ della Gialapp’s Band. Ettore sei un grande ma lascia stare le battute!

Mercedes 1: per tutto il fine settimana l’hanno menata sul fatto che non ci saranno ordini di scuderia. Dopo nemmeno 25 giri scatta l’ordine a Bottas di far passare Hamilton. Non si fa! Non si fa!

McLaren 0: date un motore e fate correre i piloti! Alonso sbraita alla radio in cerca di aiuto pensando alla 500 Miglia di Indianapolis, Vandoorme manda messaggi sin dal primo giro. Chissà se nell’uovo di Pasqua la Honda abbia trovato macchinari per risolvere i problemi.