F1 – Forbes fa i conti in tasca alla Ferrari, monte ingaggi pazzesco e partnership milionarie: la clamorosa sorpresa però è un’altra

La rivista Forbes ha fatto i conti in tasca alla Ferrari, scoprendo come il team di Maranello abbia ridotto gli investimenti in tema di ricerca e sviluppo F1

LaPresse/Photo4

Le minacce di abbandonare la Formula 1 sono da prendere certamente sul serio e, in base a quanto si evince dal bilancio, la Ferrari non scherza affatto. La rivista Forbes ha compiuto un’analisi sui conti della scuderia di Maranello pubblicata da Independent, facendo luce su una scelta molto particolare dell’azienda italiana. L’esperto Christian Sylt che ha svolto questa indagine si è accordo che la Ferrari ha sensibilmente ridotto i propri investimenti in tema di ricerca e sviluppo per la Formula 1, abbassando la cifra di 402,7 milioni di dollari del 2016 spesa per le innovazioni tecnologiche dedicate alla Formula 1. Una decisione che conferma le minacce paventate dal Cavallino nei giorni scorsi, non del tutto sicuro di proseguire la propria avventura nella massima serie automobilistica nel caso in cui le norme dovessero cambiare a partire dal 2021.

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Per quanto concerne invece le altri voci a bilancio, la Ferrari spende 94,8 milioni di dollari per il proprio personale, di cui la metà finisce nelle tasche di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Sono invece i 66,4 milioni necessari per la gestione del team, cifra ammortizzata dai 190 milioni di premio e dai ricavi generati dal marketing che frutta 514 milioni. Tra i partner più munifici si annoverano la Phillip Morris e la Shelll, che versano nelle casse di Maranello oltre 220 milioni. Per quanto riguarda invece le forniture di power unit ad altre scuderie, ognuna permette alla Ferrari di incassare 20 milioni di dollari, che portano il reddito annuo complessivo a circa 470 milioni di dollari.