F1, Ferrari tradita dalla FIA? Ecco perchè il problema alla candela potrebbe essere molto più serio

Secondo un'analisi della Gazzetta dello Sport, il problema alla candela accusato dalla Ferrari a Suzuka potrebbe avere cause molto più serie

La stagione sembra ormai andata, entrambi i titoli mondiali pare abbiano preso la strada di Brackley incoronando Hamilton e la Mercedes come campioni.

LaPresse/Photo4

Non è ancora detto ovviamente, ma il margine di punti accumulato nel corso del trittico asiatico sembra aver messo la parola fine su questo 2017. Nonostante questo, a Maranello si continua a lavorare per dare filo da torce agli avversari fino alla fine e per capire l’origine dei problemi avuti a Suzuka. Secondo un’analisi della Gazzetta dello Sport, i guai di affidabilità potrebbero avere una causa ben precisa da ricercarsi nel passaggio all’ultima specifica di motori di Maranello, su cui si è spinto per ottenere prestazioni. Il Cavallino non ha dubbi e accusa i propri fornitori, ma il guaio alla candela potrebbe essere stato causato dalla combustione.

LaPresse/XinHua

Impossibile non pensare al fatto che le power unit introdotte per il Gp di Malesia erano state messe a punti per funzionare con un consumo di olio più elevato, prima che la Fia riducesse il limite a partire da Monza. Forse, il sentore di andare incontro a problemi di affidabilità, ha spinto la Ferrari a posticipare più possibile l’omologazione dei nuovi motori, provando a svilupparli più possibile per metterli al passo delle richieste della FIA. Guardando i risultati, quest’obiettivo non sembra essere stato centrato.