F1 – Ferrari costretta a rompere il ‘coprifuoco’ FIA, lavoro notturno per i meccanici: ecco cos’è successo!

A causa di un problema sulla monoposto di Raikkonen, la Ferrari si è giocata uno dei due bonus concessi dalla FIA per rompere il c.d. coprifuoco

Notte di duro lavoro per i meccanici della Ferrari, costretti a lavorare tutta la notte per risolvere un problema sorto sulla monoposto di Kimi Raikkonen.

LaPresse/Photo4
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Proprio prima di abbassare la serranda dei box e godersi il riposo prima di questa mattina, la telemetria ha rilevato un’anomalia su un sensore della macchina del driver finlandese, obbligando gli uomini in rosso a fare gli straordinari rompendo il cosiddetto ‘coprifuoco’ FIA. Secondo il regolamento, infatti, i team non possono lavorare nel paddock durante la notte (la norma FIA impone che non ci sia nessuno nel box undici ore prima delle terza sessione di prove libere, fino a tre ore prima del primo turno del sabato che è programmato alle 11.00). Per poterlo fare bisogna giocarsi uno dei due bonus concessi dalla Federazione durante l’anno, e così la Ferrari ha deciso di fare. Un lavoro complicato che ha costretto i meccanici a smontare addirittura la power unit per poter capire quale sensore avesse subito l’anomalia. Fortunatamente, a tarda notte tutto si è risolto per il meglio, facendo tornare il sereno in casa Ferrari.