Il primo colpo di scena per il 2018 è servito, a partire dalla prossima stagione infatti tutte le monoposto di Formula 1 saranno obbligate a montare l’halo.

Bocciato dunque lo Shield portato in pista a Silverstone da Sebastian Vettel, i vertici della FIA hanno deciso di introdurre l’halo per aumentare la protezione per la testa del pilota. Una decisione, quella adottata dalla Federazione Internazionale, arrivata senza badare alle opinioni dei team, per la maggior parte contrari ad adottare questo sistema a partire dalla prossima stagione. Tra tutte le scuderie, secondo quanto riportato da Motorsport.com, solo la Ferrari ha votato a favore dell’halo, spiazzando tutti i team concorrenti convinti di un’opposizione unanime nei confronti del nuovo sistema. Una situazione però che, ai fini formali, non ha alcun valore dal momento che la FIA ha potuto decidere autonomamente senza prendere in considerazione le opinioni delle squadre, affidandosi all’articolo 1.2 del Regolamento Sportivo.

“Il regolamento sportivo può essere modificato dopo il 30 aprile 2016 solo con l’accordo unanime di tutti i concorrenti iscritti al Campionato 2017, salvo le modifiche apportate dalla FIA per ragioni di sicurezza che possono entrare in vigore senza preavviso e senza indugio”. Essendo il 30 aprile 2016 passato da un pezzo, ed essendo l’Halo un dispositivo a favore della sicurezza, non c’è votazione che tenga, con o senza unanimità dei team la FIA può imporre la sua decisione. A complicare i piani dei team, infine, sarà il peso dell’halo che, trattandosi di una decina di kg, costringerà gli ingegneri a rivedere il bilanciamento della monoposto.
