Lo sviluppo della nuova Ferrari 2019 prosegue senza intoppi, gli uomini in rosso sudano e faticano a Maranello per farsi trovare pronti in vista della presentazione ufficiale, in programma il prossimo 15 febbraio.

Un mese esatto in cui verranno risolti gli ultimi problemi, per far sì che tutto vada per il meglio in questi primi importanti mesi di vita della nuova monoposto. Una volta mostrata al mondo intero, la macchina verrà trasferita da Maranello a Barcellona, sede della prima sessione di test invernali, ma il debutto in pista potrebbe avvenire con qualche ora d’anticipo. Mattia Binotto infatti avrebbe in mente di sfruttare il primo dei filming-day concessi dalla FIA proprio il giorno precedente ai test, per verificare che tutto sia a posto in vista della sessione ufficiale. Una soluzione attuabile solo in mattinata, perché se tutto dovesse slittare al pomeriggio, la Ferrari rimanderebbe il filming-day al 24 febbraio, cioè due giorni prima che scatti la seconda sessione di collaudi collettivi. Si tratta come al solito di 100 km da percorrere con pneumatici Pirelli ‘demo’, quelli utilizzati dalle monoposto di Formula 2, l’equivalente di 21 giri completati da Sebastian Vettel e Charles Leclerc. I due piloti ufficiali si divideranno le tornate a disposizione, cominciando a prendere confidenza con la macchina prima del debutto, in programma il giorno seguente sempre a Barcellona.
