Nelle ultime ore la presenza di Fernando Alonso, arrivato a Barcellona, teatro dei test di F1 pre-stagionali, ha destato grande curiosità. Lo spagnolo ricoprirà il ruolo di ambasciatore del team McLaren, svolgendo un lavoro particolare su diversi aspetti: farà qualche test in pista, aiuterà il team con la sua esperienza legata alla conoscenza della macchina della passata stagione e aiuterà a sviluppare una migliore comunicazione fra piloti e ingegneri al fine di migliorare la monoposto.
Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Alonso si è detto entusiasta del suo nuovo ruolo: “ero già pilota McLaren per la 500 Miglia di Indianapolis quest’anno, ma il team voleva che fossi più dentro la squadra con il progetto F1 e abbiamo trovato questo accordo per essere sempre presente. È previsto di fare qualche test con la monoposto, dobbiamo vedere il calendario. Ci sono i test Pirelli con i cerchi più grandi, quindi forse sarà coinvolto un po’ lì. In gara dobbiamo cercare di avere un ‘link’ fra pilota e ingegnere: fra cosa dice il pilota e cosa dice l’ingegnere. Soprattutto con questa macchina che è un’evoluzione della macchina dell’anno scorso, sulla quale abbiamo indentificato un po’ di problemi e sapere cosa possiamo migliorare. Useranno la mia esperienza in qualche gran premio, non in tutti perché ho le gare del WEC e la 500 Miglia di Indianapolis: fino a giugno ho un programma molto inteso, ma nella seconda parte di stagione cercherò da andare a qualche gran premio, magari ai più belli, con un po’ di sole. Non adrò in Cina, a Spa o al Paul Ricard, cercherò di avere un po’ di divertimento”.
