
Assegnati entrambi i titoli mondiali di Formula 1, le ultime due gare serviranno per raggiungere gli ultimi obiettivi stagionali senza seguire calcoli o strategie. Tutti contro tutti, per due appuntamenti che promettono spettacolo e colpi di scena. Nel prossimo week-end andrà in scena il Gp del Brasile, circuito su cui Vettel proverà a difendere il secondo posto nella classifica piloti da Bottas, cercando di tornare ad assaporare una vittoria che manca dal Gp di Budapest. Hamilton, dal canto suo, si lancerà in una gara d’attacco, con l’obiettivo di aiutare il compagno finlandese a mettersi alle spalle il tedesco della Ferrari. Quello di San Paolo, sarà anche l’ultimo Gp di casa per Felipe Massa che, al termine di questa stagione, dirà definitivamente addio alla Formula 1 dopo una carriera lunga e soddisfacente. Intervenuto in conferenza stampa, il brasiliano ha raccontato le sue emozioni:
“E’ il mio secondo ritiro, stavolta però sarà davvero l’ultimo Gp del Brasile in Formula 1, non vedo l’ora di iniziare un’altra bellissima gara di casa qui e godermi la pista su cui sono cresciuto. Spero di ottenere un ottimo risultato per finire bene. Spero che la Formula 1 rimanga per sempre in Brasile, questo è un Paese fondamentale per questo sport. Tutto quello che potrò fare per aiutare in questa direzione, lo farò. Stiamo vivendo un periodo difficile in Brasile dal punto di vista finanziario, però spero che il Gran Premio qui rimanga per molto tempo in calendario. Mi è piaciuto molto guidare la monoposto del 2017, considerando anche tutte le modifiche regolamentari. Purtroppo sono stato un po’ sfortunato in alcune gare, ci sono stati dei problemi dunque direi che è stata una stagione in cui avremmo potuto essere più competitivi. Sono felice comunque di aver tirato fuori il meglio da questa macchina, per me sarà bello ricordare nella mia carriera il modo in cui ho guidato queste macchine di ultima generazione. Ho avuto una carriera di successo, ho gareggiato per il Mondiale, mi darei un 7-8 perchè sono felice di quanto ho fatto in tutti questi anni. La cosa più importante è che le persone mi rispettano, questo mi gratifica molto e mi permette di chiudere a testa alta. La Williams? In vista del prossimo anno dovrà cambiare alcune cose sulla monoposto, rendendola diversa rispetto a quella di quest’anno. Stroll? Dall’inizio ad ora ha fatto uno sviluppo molto interessante. In Formula 1 cambia tutto rispetto alle altre categorie, Lance sta imparando e sta migliorando. Ha capito velocemente cosa fare per avere buoni risultati, ha anche un buon insegnante bisogna dire. Spero che l’anno prossimo abbia un altro bravo pilota che possa fare da mentore. Il ricordo più bello è la mia prima vittoria nel 2006, si è avverato un sogno che custodivo da quando ero bambino. Adesso però è tempo di pensare al mio futuro, la mia aspettativa è continuare a competere. Spero di trovare una categoria in cui divertirmi come ho fatto finora in Formula 1, ho tempo per pensarci prima di prendere una decisione definitiva.
