Marcus Ericsson è stato il protagonista dell’incidente più spettacolare del Gp di Silverstone, il pilota dell’Alfa Romeo-Sauber ha perso il controllo della propria monoposto in curva 1, compiendola con il DRS aperto che ha scaraventato la macchina contro le barriere a 300 km/h.
Un incidente avvenuto per una leggerezza dello svedese, come ha spiegato lui stesso: “ero dietro a Perez e in gara devi cercare di ritardare il più possibile la disattivazione del DRS per poi riaprirlo il prima possibile. Non ero sicuro che l’incidente fosse stato causato da una rottura, ma abbiamo esaminato i dati e sembra che… Il pulsante è dietro al volante e la pista ha molti bump in quel punto. Penso che mi sia scivolato il dito e che non sono riuscito a schiacciarlo. Fondamentalmente, sono entrato in curva con il DRS aperto: a quel punto sei un passeggero e finisci in testacoda. Ecco cosa è successo. Penso che ce la stessimo giocando per i punti. Ero dietro a Checo e Pierre era poco più avanti. Mi sentivo veloce ed avevo le gomme più fresche di entrambi“.
