L’undicesimo appuntamento sul circuito di Hungaroring valido per il campionato di Formula Uno per il Gp d’Ungheria è da fiato corto per la Ferrari. Dopo tutti i problemi della monoposto del leader in classifica Sebastian Vettel, alla fine però è proprio lui a spuntarla nonostante lo sterzo rotto. Già nelle qualifiche si era tutto allineato ‘nel verso’ delle monoposto del cavallino di Maranello che si erano piazzate in prima fila sulla griglia di partenza. Dopo un via mozzafiato, la gara ha dato il responso che si attendevano tutti i tifosi della Rossa dopo il disastro di Silverstone: è doppietta in Ungheria! Subito dietro di loro c’è Valtteri Bottas, seguito dal compagno di squadra Lewis Hamilton che all’ultimo ha ceduto il posto al compagno finlandese.

A festeggiare sul podio è stato per primo proprio Sebastian Vettel che ha ammesso sul gradino più alto del podio: “sono al settimo cielo è stata una gara difficile anche se non è sembrata tale. Avevo qualcosa di sbagliato stavo cercano di saltare i cordoli, verso la fine ho recuperato un po’ di tempo. Non arrivavano mai i giri per respirare. Fuori dalla chicane c’era qualcuno che mi tirava su il pollice e mi dava carica non so cosa è successo l’importante era vincere la gara. Tirava a sinistra, a destra era ok, ma continuava a cambiare ed era difficile. Ormai non conta più! +14 va benissimo per la pausa estiva, prima faremo un paio di giorni di test qua, ma non ho tanti piani, voglio passare un paio di giorni di pausa e con la mia famiglia”.
Una gara splendida anche per Kimi Raikkonen. Il finlandese sul secondo gradino del podio ha detto: “ho grande sostegno qui, mi spiace che ho non regalato la vittoria, ma l’abbiamo fatto come team ho commesso un errore in qualifica, la partenza è stata buona. Non volevo forzare la situazione, volevo vincere ma è stato grandioso per il team. Se chi mi sta davanti non commette un errore è difficile superare. Poi quando davanti c’è un compagno di squadra non è facile per niente”.
Valtteri Bottas terzo sul gradino del podio, ha infine ammesso: “alla fine era difficile, stavo faticando. Devo ringraziare Hamilton, io gli ho dato l’opportunità di superare le Ferrari. Grazie a tutti per il sostegno è stato bellissimo con tutte queste bandiere finlandesi. Quando il gap era più grande era difficile ma poi è andato tutto bene”.
