F1, Eddie Irvine duro su Hamilton: “servirebbe che qualcuno lo prendesse a sberle”

Eddie Irvine parla del comportamento di Hamilton che accusò la Mercedes di complotto durante il Gp di Malesia

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Eddie Irvine, numero due ai tempi di Michael Schumacher quando era in Ferrari, è sempre stato un personaggio schietto e diretto. L’ex ferrarista non ha digerito le parole di Lewis Hamilton rivolte al suo team durante il Gp di Malesia, alimentando i rumors di un complotto ai suoi danni. Il pilota della Mercedes si ritirò dal Gp malese a causa della rottura del suo propulsore a 10 giri dal traguardo e in quella occasione accusò il team di favorire Nico Rosberg. Il britannico ha respinto la tesi di Hamilton, attaccandolo duramente: “è un’affermazione veramente stupida. Certe volte servirebbe che qualcuno prendesse a sberle Hamilton.

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È possibile che qualcuno prema su un pulsante e faccia succedere qualcosaNon sono un grande appassionato delle teorie del complotto, e penso che coloro che credono alle teorie della cospirazione raccolgano gran poco. Queste teorie sono interessanti solo se qualcuno è molto annoiato e vuole credere a delle merdate”, ha dichiarato l’ex pilota come riportato www.motorsportitalia.net.- Hamilton non è più il bravo ragazzo che era, quando arrivò in F1. Il suo modo di fare non lo farà mai diventare il più amato di tutti, sebbene sia molto popolare. Lewis è uno che divide gli appassionati: o lo ami o lo odi, ma c’è da dire che lui il suo lavoro in pista lo fa sempre alla grande”.