Finita l’era Ecclestone, la Formula 1 entra adesso in una nuova dimensione targata Liberty Media, colosso americano che, da pochi giorni, ha rilevato il pacchetto di maggioranza del circus.

Un affare imponente che ha soddisfatto tutte le parti coinvolte, compreso lo stesso Mister E, portatosi a casa ben 800 milioni di euro in seguito alla vendita delle proprie azioni. Il ruolo riservatogli da Liberty Media, però, non è piaciuto all’ex boss della Fom il quale, secondo Auto Bild, starebbe pensando di creare una serie alternativa alla Formula 1. A far scattare la molla nella mente di Ecclestone sarebbe stata la carica di presidente onorario offertogli da Chase Carey, un ruolo non operativo che avrebbe spinto Bernie a pensare ad una una categoria parallela al circus. Un progetto però difficilmente attuabile e malvisto dai team, soprattutto dalla Red Bull: “sosteniamo pienamente la F1 e non abbiamo nulla a che fare con i piani per un’altra categoria” ha spiegato senza mezzi termini Helmut Marko.
Ecclestone avrebbe pensato ad una categoria che vedrebbe in pista monoposto con motori aspirati e un telaio unico sulla falsariga della GP2. Un’ipotesi rivoluzionaria che sconvolgerebbe il mondo delle quattro ruote e che danneggerebbe senza mezzi termini il circus della Formula 1. Proprio per questo motivo tale progetto risulta essere di difficile attuazione, dal momento che Ecclestone potrebbe andare incontro a pesanti conseguenze legali per violazione del contratto di vendita sottoscritto con Liberty Media.
