Finita l’era Ecclestone, la Formula 1 entra adesso in una nuova dimensione targata Liberty Media, colosso americano che, da pochi giorni, ha rilevato il pacchetto di maggioranza del circus.

Un affare imponente che ha soddisfatto tutte le parti coinvolte, compreso lo stesso Mister E, portatosi a casa ben 800 milioni di euro in seguito alla vendita delle proprie azioni. Nonostante l’ingente somma di denaro guadagnata, alcune voci diffuse nella giornata di ieri parlavano di un malcontento di Ecclestone per il ruolo riservatogli da Carey, situazione che secondo alcuni lo avrebbe spinto a creare una categoria alternativa alla Formula 1. Niente di tutto questo, a smentire i rumors ci ha pensato direttamente Bernie in una dichiarazione rilasciata all’agenzia Reuters: “vorrei spazzare definitivamente ogni tipo di voce riguardo la mia intenzione di creare una serie che si ponga in diretta concorrenza con il campionato del mondo di Formula 1.

Ho lavorato su questo campionato per quasi 50 anni, è qualcosa di cui sono molto orgoglioso e l’ultima cosa che voglio è danneggiarlo. I nuovi proprietari amministreranno la categoria in un modo differente rispetto al mio che era finalizzato a garantire profitti agli azionisti. Questo è quello che ho fatto per i diversi azionisti ed anche quando ho detenuto il 100% della proprietà. Sono affascinato da quello che è in grado di fare il nuovo amministratore delegato Chase Carey. Spero che i supporter di questo sport apprezzino ciò, specie considerando che investirà parecchio denaro“.

