Domenica di riposo per la Formula 1 e per i piloti, pronti a scendere in pista nel prossimo week-end per il Gp di Sochi.

Una settimana di presunto relax per Sebastian Vettel, vero e proprio uomo del momento con le sue due vittorie già ottenute in stagione. Per ‘ammazzare’ il tempo, il driver tedesco ha deciso di affrontare un curioso botta e risposta con il sito ufficiale della Formula 1, svelando alcuni segreti della sua vita privata.
Oltre a guidare un’auto di Formula Uno, qual è l’altra tua eccitazione?
“La velocità in generale”
Quale film ti ha fatto piangere?
“Lion”
“Lion”
Cosa ti fa paura?
“Il degrado dei pneumatici!”
“Il degrado dei pneumatici!”
L’ultimo libro che hai letto?
“Non leggo molto..”.
Cosa dicevano i tuoi maestri sul rendimento scolastico?
“Come detto: non leggo molto”.
Hai qualche piacere che ti dà senso di colpa?
“Il cioccolato”.
Collezioni qualcosa?
“No, lo farò più in là”.
Cosa ti manca più di casa quando sei in viaggio?
“Tutto ciò che appartiene alla casa: il mio letto, il mio cuscino …”.
Qual è la tua domenica ideale per non correre?
“Stare a casa, dormire fino a tardi, passare del tempo con la famiglia e gli amici”.
L’errore più imbarazzante che hai fatto?
“Al Fuji 2007 (quando Vettel tamponò il futuro compagno Mark Webber)”.
L’ultima volta che ti sei veramente arrabbiato?
“Quando la Germania perso con la Francia in semifinale all’Europeo”.
Quale superpotere vorresti avere: saper volare o diventare invisibile?
“Saper volare. Renderebbe la vita molto più facile!”.
Credi nell’amore a prima vista?
“Non più, sono innamorato”.
Qual è la cosa peggiore di essere famosi?
“Essere famosi”.
Al di fuori della F.1, cosa ti dà la maggiore soddisfazione?
“Mi basta rilassarmi e utilizzare il tempo libero con la famiglia e gli amici”.
Puoi invitare tre persone a cena, vive o morte. Chi inviti?
“Enzo Ferrari, Audrey Hepburn e Albert Einstein. Dovrebbe venir fuori un’interessante conversazione a cena”.
Qual era la cosa migliore di essere un bambino?
“Non sapere come preoccuparti”.
Che cosa dovrebbero provare tutti una volta nella vita?
“Passare alcuni mesi offline”.
