Mancano esattamente 11 giorni all’inizio della stagione 2017 di F1. Nei test di Barcellona la Ferrari ha dimostrato di essere in perfetta forma ma bisognerà vedere come si comporterà in gara.
Un po’ nascosta la Red Bull, mentre in sempre competitiva la Mercedes, che quest’anno non vedrà sfrecciare in pista il campione del mondo in carica, Nico Rosberg, ma Valtteri Bottas, al fianco di Lewis Hamilton.

Il tedesco campione del mondo ha ribadito più volte di non sentire per nulla la mancanza della F1, delle monoposto e dei rombi di motore, anche se bisognerà vedere cosa penserà e dirà una volta che la stagione sarà entrata nel vivo.
“Oggi mi sento davvero libero”, ha dichiarato Rosberg a Zeit Mann. “Per 20 anni, infatti, da gennaio a dicembre ho avuto il calendario pieno. Ora invece è quasi completamente vuoto! Cerco comunque di affrontare le giornate con disciplina, quindi mi faccio dei piani. Ma in caso non ho nulla da fare mi piace andare su YouTube, Facebook e Instagram. E alla sera crollo. Nel complesso mi strutturo il mio tempo. Alle 8 del mattino faccio meditazione, poi un’ora di sport. In seguito mi dedico alla famiglia e all’ufficio”, ha continuato l’ex pilota di F1.

Impossibile poi non parlare del suo rapporto col suo ex compagno di squadra: “il nostro rapporto è stato sempre estremo. Volevamo costantemente primeggiare. Se si usciva per una pizza uno doveva per forza mangiarne un pezzo più dell’altro. Una cosa esagerata! Pensate che viviamo nello stesso condominio. Io abitavo lì da tempo e lui mi confidò di essere venuto perché pensava che se l’avevo scelto io doveva essere un posto magnifico. In realtà trattandosi di un edificio molto grande non ci incontriamo quasi mai”, ha raccontato Rosberg.
Infine il tedesco ha speso parole anche sul connazionale Mick Schumacher e sulle tante aspettative che si hanno su di lui, forse troppe: “ho letto che è già il favorito del campionato di Formula 3 pur essendo al debutto. A mio avviso avrebbe bisogno di almeno due tentativi. Lewis ad esempio al suo primo campionato era arrivato quinto. In questo modo sarà dura perché correrà il rischio di deludere le attese. Sinceramente lo capisco bene. So cosa significa essere figli d’arte. Il mio augurio è che riesca a diventare forte come il papà e che non venga però data importanza al legame famigliare“.
