
La prima vittoria di Sochi, il rapporto con Hamilton e la lotta serrata con le Ferrari. Valtteri Bottas ha parlato proprio di tutto ieri ai microfoni di Sky Sport nel corso di un’intervista realizzata a Torino durante un evento al quartier generale del principale sponsor della Mercedes. Il pilota finlandese non si è tirato indietro nemmeno per quanto riguarda l’argomento contratto, in scadenza al termine di questa stagione: “spero di restare in Mercedes ma è ancora troppo presto per parlarne. Non ne stiamo ancora parlando perché questo non è il momento. Penso a fare bene giorno per giorno, gara dopo gara e mi concentro sul presente. Se farò bene il futuro sarà in discesa“.

Tornando alla pista, Bottas svela la sua soddisfazione per il risultato di Montreal: “per il nostro team è stato un grande weekend, la prima doppietta per noi come squadra. Ovviamente avrei voluto essere primo ma il secondo posto è il secondo miglior risultato che si può ottenere. La stagione è ancora molto lunga, la cosa principale era riprenderci dopo Monaco dove la Ferrari era chiaramente più veloce di noi. Siamo migliorati molto da Montecarlo, abbiamo fatto ottimi progressi e trovato un miglior assetto per la macchina. Siamo riusciti anche a far funzionare meglio le gomme. La Ferrari sembra forte in ogni pista, ovunque andiamo trovano la finestra giusta per l’assetto e la loro macchina sembra sempre molto ben bilanciata. Andranno forte anche a Baku e nelle piste successive. Noi dobbiamo lavorare sul nostro pacchetto e migliorarlo perché si è visto in alcune gare che loro sono stati davanti. Ci aspettiamo una battaglia molto serrata in campionato. Ogni minimo progresso può essere molto importante“.

In sette gare alla guida della Mercedes, Bottas è già riuscito a centrare la sua prima vittoria a Sochi: “sognavo la prima vittoria da tantissimo tempo e ho realizzato questo mio desiderio. Mi sono reso conto di quanto lavoro ci è voluto per ottenere un risultato del genere. Ho cominciato a guidare go-kart quando avevo 6 anni, sono parecchi anni che guido e sono da 6 anni in Formula 1, quindi la fatica è stata tanta: vincere un GP è stata una sensazione fantastica. Con Lewis dovremo imparare a conoscerci bene durante la stagione, perché prima non lo conoscevo bene. Abbiamo una relazione molto professionale, ci rispettiamo molto ma allo stesso tempo vogliamo batterci in pista. Accettiamo questo fatto e riusciamo a collaborare bene. Credo ci sia un ottimo spirito di squadra. Siamo sicuramente molto diversi. A me piace stare in un ambiente tranquillo, a casa , con la famiglia. Lewis è più social, si trova bene in mezzo alla gente. Io tengo molto alla mia privacy“.
