F1, curioso retroscena in casa Ferrari alla vigilia del Gp del Messico: ecco cosa hanno scoperto gli uomini in rosso!

In seguito ad un'attenta analisi, gli uomini della Ferrari hanno scoperto che il telaio sostituito prima del Gp di Austin non era danneggiato

Nemmeno il tempo di smaltire le emozioni del Gp di Austin, che la Formula 1 torna già in pista per l’appuntamento del Messico, terzultima gara del Mondiale. Secondo match point per Lewis Hamilton che, grazie alla vittoria di domenica scorsa, ha portato a 66 punti il vantaggio su Vettel, con 75 ancora da assegnare.

LaPresse/Photo4

Basterà un quinto posto al britannico per festeggiare il suo quarto titolo iridato, costruito e (quasi) conquistato a colpi di successi e di record. Prima di scendere in pista per iniziare il week-end messicano, dal box Ferrari ecco arrivare una notizia alquanto sorprendente. Il telaio sostituito da Vettel alla conclusione delle prove libere del Gp del Texas non era danneggiato, nonostante il tedesco avvertisse delle strane vibrazioni all’anteriore. I tecnici del Cavallino hanno analizzato il telaio smontato in Texas, scoprendo però la mancanza assoluta di problemi alla scocca. Per evitare qualsiasi inconveniente, la Ferrari ha portato in Messico un altro telaio nudo che potrà servire a Vettel e Raikkonen in caso di necessità, quello sostituito ad Austin invece è stato rimandato a Maranello per altre valutazioni più approfondite.