Una stagione cominciata alla grande ma proseguita peggio, molto peggio. La vittoria di Spa aveva illuso la Ferrari che questo sarebbe stato l’anno giusto per tornare a vincere il titolo, ma la realtà è stata completamente diversa.

La Mercedes si è svegliata e ha cominciato a macinare prestazioni e vittorie, permettendo a Lewis Hamilton di arrivare ad un tiro di schioppo dal quinto Mondiale in carriera. Bravura, un pizzico di fortuna ma anche troppi regali da parte di Vettel e del Cavallino, entrati in un tunnel che adesso appare senza fine. I motivi di questa involuzione non sono chiari, anche se il Corriere della Sera avanza l’ipotesi che sia stata la scomparsa di Marchionne a rompere un equilibrio interno di cui, il manager italo-canadese ne era il custode. Da quel momento in poi, pare si siano create due fazioni all’interno del box in rosso: una guidata da Maurizio Arrivabene e l’altra da Mattia Binotto. Tra i due i rapporti sono ormai definitivamente incrinati, motivo che ha innescato secondo il quotidiano milanese la crisi di risultati della Ferrari. La Mercedes al contempo non è stata a guardare, introducendo quelle novità che hanno poi piegato il Mondiale a proprio favore, lasciando al Cavallino solo gli onori della sconfitta. Non è chiaro se il caos di cui parla il Corriere della Sera sia effettivamente scoppiato o meno, ma i risultati del team di Maranello sono sotto gli occhi di tutti: l’auspicio è che tutto si risolva e che nella prossima stagione, l’esito sia completamente opposto a quello di quest’anno.
