La sfida tra Mercedes e Ferrari è sempre più agguerrita, in entrambe le classifiche mondiali sono questi due team a giocarsi la vittoria.

Una situazione che spinge i tecnici delle due scuderie a lavorare duro, evitando di perdere terreno nei confronti dei propri avversari. Sulle differenze tra le due monoposto si è soffermato Aldo Costa, intervistato ai microfoni di Motorsport.com: “il GPS è uno strumento molto utile per valutare la prestazione dei team e noi vediamo che c’è una velocità maggiore della Ferrari nella prima parte del rettilineo e che poi si satura. Si registra nella fase di accelerazione: potrebbe essere per un motore che ha un’erogazione diversa e che noi non conosciamo o una diversa gestione dell’energia in vettura. La nostra vettura durante l’anno è stata sviluppata in tutti gli aspetti e crediamo di essere forti nelle curve ad alta e media velocità, mentre ogni tanto abbiamo qualche prestazione non ottimale nelle curve lente. Riguardo alla power unit è innegabile che i nostri avversari abbiano recuperato con il secondo motore in Canada e poi con il debutto del terzo motore. Ripeto: mi sembra che abbiano più prestazione nella prima accelerazione”.
