F1, i giornalisti Rai furioso nei confronti della propria Azienda: il comunicato è durissimo

I giornalisti della Rai si sono scagliati contro la propria Azienda per la piega che sta prendendo la questione diritti tv

La questione diritti tv si fa davvero complicata per la Rai, costretta ad inseguire sia Mediaset che Sky. La tv di Stato infatti paga alcune scelte sbagliate che rischiano di condizionare l’audience del 2018, a dispetto di una crescita di quello delle reti private. Incassato il colpo sferrato da Mediaset, riuscita ad accaparrarsi i diritti della Coppa del Mondo in Russia, la Rai deve ingoiare anche il boccone amaro della Formula 1 che, dal 2018, passerà con ogni probabilità in esclusiva a Sky. Una situazione che ha messo sul piede di guerra i giornalisti della Rai, che hanno diramato un comunicato per esprimere la propria rabbia:

“Usigrai e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali di calcio in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello d’immagine (non era mai accaduto nella storia del servizio pubblico) e sia nei confronti di tutti i cittadini. Il Mondiale di calcio con o senza l’Italia resta un grande evento sportivo di interesse generale. Più volte in questi ultimi mesi l’organismo sindacale di Raisport ha chiesto e non ottenuto dall’Azienda un incontro per parlare dei Mondiali di calcio e di altri grandi avvenimenti sportivi che storicamente fanno parte del patrimonio della Rai (vedi F.1 fortemente a rischio) e che vanno però sempre difesi nell’interesse dei nostri utenti che pagano il canone in bolletta e che hanno quindi il diritto di vedere sulla Tv di Stato questi grandi eventi. I giornalisti di Raisport sono in stato di agitazione e pronti allo sciopero”.