Cancellare il Gran Premio del Bahrain per dare un segnale contro le violazioni dei diritti umani. E’ la richiesta espressa in una lettera dal Bahrain Institute for Rights and Democracy, Article 19, Gulf Centre for Human Rights e Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain, tutte associazioni impegnate sui diritti umani e che nel 2015 hanno ottenuto dalla Formula Uno un impegno su questo fronte.

Il Gp del Bahrain è stato già cancellato nel 2011, quando il governo locale ha dichiarato lo stato di legge marziale per reprimere con la violenza le manifestazioni popolari per una maggiore democrazia. Secondo gli attivisti, ogni anno continuano a consumarsi violenze nel Paese in occasione del Gran Premio “e la Formula Uno si renderà complice di queste violazioni dei diritti umani se non cancellerà la prossima gara. Il circus non puo’ rimanere impassibile davanti al peggioramento della situazione in Bahrain e davanti all’incapacita’ di farsi da garante contro gli abusi che hanno accompagnato gli ultimi due Gp, dovrebbe annullare tutti gli eventi previsti quest’anno“. (ITALPRESS).
