Una marea arancione accompagna la vittoria sul circuito del Red Bull Ring di Max Verstappen. Dopo un inizio di stagione complicato, il pilota della Red Bull mette a segno un colpaccio piazzandosi davanti ai due ferraristi: Kimi Raikkonen, giunto secondo sul traguardo del Gp d’Austria e Sebastian Vettel, che si aggiudica il terzo gradino del podio. Clamoroso doppio ritiro delle frecce d’argento, prima Bottas e poi Hamilton (a pochi giri dal termine della gara) lasciano la Mercedes a bocca asciutta. A rimanere deluso della propria prestazione, proprio nel giorno del suo compleanno, è anche Daniel Ricciardo.
Il pilota australiano ha espresso ai microfoni di Sky F1 tutto il suo rammarico per la gara mai conclusa. “Non ho capito niente, dopo 29 anni non ho capito niente di questo sport – ha detto Ricciardo – molto molto strano, anche le Mercedes avevano problemi, Valtteri ed Hamilton avevano la velocità. Era strano un bel casino, per Max e la squadra, per la Ferrari: è stata una domenica strana”. “Ho parlato con il grande boss – ha detto poi Daniel sul suo futuro – oggi l’ho incontrato, mi piace lui. Peccato che lui non fa la squadra da solo. Con lui è più semplice e facile parlarci, ma ancora ci vuole un po’ per capire, sì vediamo…”.
