E’ andato ieri in scena un Gp di Singapore davvero coinvolgente ed emozionante che non ha lesinato sorprese e colpi di scena. Uno degli episodi più strani si è verificato senza dubbio al via, quando un commissario si è ritrovato in mezzo alla pista mentre sopraggiungeva il gruppo delle monoposto dopo l’uscita della safety-car.

Una situazione davvero paradossale e rischiosa che avrebbe potuto avere conseguenze terribili se l’uomo non avesse raggiunto di corsa il bordo della pista. Ma come è potuta accadere una cosa del genere? La procedura di ripartenza prevede che la direzione gara confermi al direttore di gara che la pista sia“pulita”, ovvero senza detriti o personale, ma ovviamente qualcosa è andato storto. Per questo motivo, la Federazione Internazionale ha deciso di aprire un’indagine per analizzare le cause e chiarire in maniera approfondita questa situazione surreale. “Abbiamo chiesto che le gare riprendano rapidamente dopo i periodi di safety car – le parole di Toto Wolff – e questo ha probabilmente innescato il problema che abbiamo visto. Per fortuna tutto si è concluso senza danni”. Questa volta sì, ma la sicurezza delle persone in pista non può passare in secondo piano.
