Il Gp di Abu Dhabi sarà ricordato non solo per il titolo di Rosberg ma anche per l’addio di Jenson Button che, dalla prossima stagione, lascerà il proprio posto sulla McLaren-Honda a Stoffel Vandoorne.
Si chiude con un titolo Mondiale in bacheca la carriera del driver britannico in Formula 1, un bottino niente male per un pilota capace di esaudire quasi tutti i suoi desideri. Intervistato durante la trasmissione di motori Top Gear, in onda sulla BBC, Button ha svelato un particolare restroscena del suo passato riguardante… la Ferrari: “quando arrivai in Formula 1 il mio desiderio era correre per tre scuderie: Williams, McLaren e Ferrari e sono stato con due di queste – ha spiegato l’ex driver della McLaren – alla Rossa potevo andare, mi sarebbe piaciuto, però sentivo in quel momento di stare nella miglior squadra possibile. Se si fosse creata la situazione giusta, certamente mi sarebbe piaciuto andare a Maranello”. Sui rivali in pista, Button poi svela: “nelle qualifiche il più duro da affrontare è Lewis Hamilton, ma in gara Alonso è il più difficile da superare. Se fa un grande GP te lo trovi sempre attaccato dietro e non sai come fare a staccarlo”.
