Grande delusione ieri in casa Mercedes. A pochi metri dal traguardo le due monoposto di Lewis Hamilton e Nico Rosberg si sono urtate mettendo ko la vettura del tedesco, che dal podio assicurato è passato al quarto posto.

Un contatto che lascia l’amaro in bocca nei box della Mercedes dopo quanto accaduto qualche mese fa a Barcellona: “a Barcellona la situazione era molto differente. Venivamo da trenta gare senza questo tipo di problemi, ed è stata una spiacevole novità. Pensavo che queste situazioni fossero alle spalle, ed invece dopo quattro Gran Premi ci risiamo“, ha spiegato Toto Wolff in un’intervista a Motorsport.com. ù

“Ora dobbiamo valutare tutte le possibili opzioni per tutelarci, compresa la possibilità di congelare le posizioni in una certa fase di gara. Ovviamente è una scelta impopolare, mi fa vomitare, perché personalmente mi piacerebbe vedere correre i miei piloti senza vincoli. Ma se questo non è possibile senza che si rischi una collisione tra le nostre monoposto, allora la nostra decisione sarà una conseguenza. Ho ingenuamente pensato che avessero imparato la lezione, e che non sarebbe più accaduto nulla dopo Barcellona”, ha aggiunto il team principal della Mercedes.

“Adesso raffreddiamo un po’ gli animi poi prenderemo le decisioni del caso. Discuteremo internamente con tutta la squadra, cercando di capire coma sarà meglio gestire la situazione in futuro. E prenderemo una decisione a prescindere da quello che ci diranno i due piloti. Il risultato deve essere uno solo: evitare che le nostre due vetture entrino in contatto nel corso di una gara”, ha concluso Wolff.
