La Federazione Internazionale dell’Automobile starebbe pensando ad un intervento per ‘salvare’ la McLaren-Honda.

Niente di preoccupante dal punto di vista aziendale, ciò che preoccupa invece sono le prestazioni della power unit del team di Woking, abbastanza lontane da quelle dei motoristi concorrenti come Mercedes e Ferrari. La regola che fa paura alla Casa giapponese fa riferimento alla performance e sottolinea come tra il propulsore più potente e quello più debole il gap non deve superare i tre decimi. Inizialmente i valori sarebbero dovuti essere quelli successivi ai test di Barcellona, ma la Fia ha deciso di posticipare l’analisi al Gp del Bahrain. A quel punto nel caso in cui il gap tra la migliore e la peggiore power unit risulterà essere superiore ai tre decimi, i vertici del Circus potrebbero varare una deroga che permetta alla Honda di non subire conseguenze negative.

“Prima di definire qualsiasi cosa, dovremo guardare con attenzione il funzionamento delle diverse power unit”. le parole di Charlie Whiting ad AS. In questo momento non è chiaro cosa possa succedere, fatto sta che la McLaren-Honda è in difficoltà e la situazione è ben lontana dal risolversi.
