La Mercedes vola e la Ferrari insegue, decisa a ridurre quel gap che la separa dalla scuderia campione del mondo in carica. Dietro le due battistrada c’è una dura battaglia per accaparrarsi il ruolo di terza forza del campionato, scontro che, al momento, vede prevalere nettamente la Red Bull, anche alla luce del podio conquistato da Kvyat in Cina.

“A metà stagione, in Canada, faremo il salto definitivo” sottolinea Chris Horner, team principal della Red Bull. “A quel punto potremo cominciare a far male a Mercedes e Ferrari, ma prima dobbiamo completare il nostro sviluppo. Sulla carta è tutto molto facile, ma il cronometro è un giudice che non mente mai. Sia a Viry che a Milton Keynes – prosegue Horner – stiamo facendo un grande lavoro e si vede dai progressi che abbiamo fatto. Ci aspettiamo di dare il massimo con la configurazione della nostra macchina nei circuiti dove non ci sono grandi rettilinei. Ci sono piste che vanno meglio per noi, ma per esempio in Cina non ci aspettavamo di essere molto competitivi e invece siamo andati in prima fila nelle qualifiche e siamo saliti sul podio”.
