F1, chi dopo Rosberg? La Mercedes si interroga: ecco tutte le possibili soluzioni

Con il mercato piloti ormai quasi chiuso, la Mercedes è chiamata ad un compito difficile: sostituire Rosberg con un pilota all'altezza

Prenderemo il tempo necessario per valutare le nostre opzioni e quindi trovare la strada giusta per il nostro futuro“. Firmato Toto Wolff.

LaPresse/PA
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Il ritiro di Nico Rosberg consegna alla Mercedes una sfida, se così si può definire, ancora più difficile di quella centrata al termine di questa stagione. Sostituire un campione del mondo con così poco preavviso rappresenta un’impresa titanica imparagonabile a qualsiasi titolo vinto o inseguito. Davanti alla scuderia tedesca si aprono adesso numerosi scenari, idee da valutare e analizzare per dare a Lewis Hamilton il compagno che merita. Sono principalmente due le possibilità da seguire: puntare su un top driver o affidarsi ad uno dei propri giovani già sotto contratto, consegnando al britannico l’etichetta di numero 1? Toccherà a Toto Wolff e ai vertici della Mercedes sciogliere questo dubbio per cercare di prendere la decisione migliore per il futuro del team.

Ipotesi Top Driver

LaPresse/Photo4
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Dopo la stagione appena trascorsa, la Mercedes potrebbe decidere di affiancare ad Hamilton un pilota di alto livello, mantenendo il britannico sempre sotto pressione e inducendolo a non abbassare mai la concentrazione. A tre mesi dalla nuova stagione, però, le carte in tavola sembrano essere quasi tutte scoperte, con Ferrari e Red Bull già sicure di tenere nei rispettivi box i piloti 2016. Sedersi a trattare non costa nulla, ma difficilmente Horner e Arrivabene lascerebbero partire i propri cavalli di razza. L’unica via da seguire potrebbe essere Ricciardo che la Red Bull andrebbe a sostituire con il rampante Sainz, ma sembra più fanta-mercato che realtà.

Ipotesi Young Driver

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Questa sembra essere la strada più percorribile con il giovane Pascal Wehrlein già sotto contratto con la Mercedes. Il pilota (tedesco come Rosberg) ha già partecipato ai test Pirelli al volante della monoposto di Stoccarda, prendendo confidenza con le novità regolamentari che entreranno in vigore nella prossima stagione. L’unica controindicazione riguarderebbe la scarsa esperienza di Wehrlein, affacciatosi solo quest’anno in Formula 1 per giunta al volante di una poco competitiva Manor. La scelta, però, potrebbe rivelarsi azzeccata, dando alla Mercedes di allevare in casa il campione del futuro.