Nemmeno il tempo di mandare in archivio il Gp d’Austria che già si profila all’orizzonte il decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Da Spielberg, il circus si sposta a Silverstone, storico tracciato su cui si rinnova il duello tra Mercedes e Ferrari e, in particolare, tra Hamilton e Vettel. Tra i due litiganti proverà ad inserirsi Valtteri Bottas, vincitore in Austria e deciso a scalare ulteriormente la classifica piloti che lo vede a 35 punti dal tedesco della Ferrari.

Per un finlandese che ride, ce n’è un altro con il volto tirato e non può che essere Kimi Raikkonen: “vincere il titolo? Non so nemmeno quanti punti ho, non ho guardato la classifica” commenta Kimi ai microfoni di Motorsport.com. “Certamente non è stato l’inizio di stagione che volevo, ma questo è quello che è. Ovviamente vogliamo ottenere buoni risultati, voglio ottenere buoni risultati. Non sono molto contento di come è andata finora, ma devo guardare avanti, quello che è passato è passato. È abbastanza per la riconferma? Non lo so, ad un certo punto della stagione ne parleremo. La squadra conosce bene quello che voglio, ma sono loro a scegliere ciò che è meglio per il team: il mio unico obiettivo è fare bene, ed è l’unica ragione per cui sono qui. A volte si dà il massimo ma ci vuole anche un po’ di fortuna, o comunque non ci vogliono circostanze sfortunate. Sono sicuro che i risultati arriveranno, abbiamo la velocità ma non basta, se il resto non va come previsto. Ma per quanto riguarda il mio futuro dovete porre la domanda alla squadra, per me è una situazione che ho già vissuto nelle scorse stagioni, quindi nulla di strano”.

Per quanto riguarda il week-end di Silverstone, Raikkonen sottolinea: “credo che questa pista possa sposarsi bene con la nostro monoposto, finora siamo stato competitivi su tutte i circuiti sui quali abbiamo corso. L’anno scorso per noi questo non è stato il più facile dei weekend, ma la monoposto attuale è una macchina completamente nuova. Le velocità di percorrenza di diverse curve saranno molto più elevate con questa generazione di vetture, e mi aspetto che sarà molto divertente scendere in pista“.
