L’avvicendamento tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto si è rivelato essere un fulmine a ciel sereno in casa Ferrari, una scelta sorprendente che continuerà a far discutere per parecchie settimane.

Sull’argomento si è soffermato Cesare Fiorio ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio1, esprimendo il proprio punto di vista: “Mattia Binotto è cresciuto in Ferrari, grazie a lui la macchina si è evoluta in senso positivo e soprattutto è uno che ha lavorato con Sergio Marchionne. Binotto rispetto a Maurizio Arrivabene ha maggior esperienza tecnica specifica, ma allo stesso tempo essendo un tecnico deve farsi le ossa su quella che è la gestione politica della squadra in un campionato che non lascia spazio a chi si deve improvvisare. I risultati degli ultimi anni sono stati favorevoli fino a quando Marchionne ha potuto metterci le mani, Arrivabene non aveva esperienza di corse, ma solo come pubblicitario e forse era quello che mancava. Con Marchionne il gap tecnico con la Mercedes era stato in parte limitato, la macchina si era avvicinata molto e l’autore di questo lavoro è stato proprio di Binotto. Senza Marchionne, Binotto è rimasto senza una guida ma è una persona che ha grande fiducia ed esperienza nella parte tecnica“.
