F1 – Caso sospensioni idrauliche, la Fia ha finalmente deciso: inviata una lettera ai team

La Fia ha inviato ai team una lettera in cui viene spiegato quali sistemi utilizzare e quali no, attribuendo ad un proprio delegato il compito di valutare la liceità dei sistemi usati dalle scuderie

La presa di posizione della Fia era attesa proprio in questi giorni e, come spesso accade, la Federazione non ha saltato l’appuntamento. Il caso sospensioni ha monopolizzato le ultime settimane all’interno del circus di Formula 1, generando scintille tra i team coinvolti, in particolare Ferrari, Mercedes e Red Bull. Per mettere a tacere ogni ambiguità, la Fia ha deciso di inviare a tutte le squadre un ultimo chiarimento normativo, elencando quali soluzioni o componenti non verranno ritenute in linea con il nuovo regolamento.

LaPresse/Photo4
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Nell’elenco sono considerate illegali:
– La risposta diretta del telaio alle accelerazioni.
– La correlazione diretta tra l’altezza della monoposto con l’impianto frenante e il sistema di sistema di sterzo.
– Il controllo dell’altezza da terra tramite un sistema autolivellante.
– L’accumulo di energia tramite qualsiasi mezzo che poi ne consenta un uso ritardato, o qualsiasi sistema di sospensione che possa comportare un’asimmetria non incidentale in risposta alle variazioni di carico applicate alle ruote.
– L’accoppiamento diretto tra i sistemi di controllo del rollio e delle altezze.

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A catalizzare l’attenzione della lettera inviata ai team è soprattutto l’articolo 2.7 del Regolamento Tecnico, il quale richiede esplicitamente che la vettura di ogni concorrente per soddisfare il delegato tecnico della FIA e dei Commissari Sportivi deve essere conforme alle norme nella loro interezza in ogni momento dell’evento Nel caso in cui il delegato FIA sia convinto che le sospensioni utilizzate da una scuderia non siano conformi al regolamento, può chiederne la rimozione o la disabilitazione. Dunque, saranno i team ad avere l’onere della prova, dimostrando che il suo sistema rispetta le norme. Se una scuderia rifiuti di disabilitare il sistema nonostante la richiesta mossa dal delegato, saranno i Commissari Sportivi a prendere i giusti provvedimenti.