Continua a far discutere il caso Budkowski, uscito recentemente dal dipartimento tecnico della Formula 1 della FIA e pronto ad iniziare una nuova avventura in Renault solo dopo tre mesi di gardening.

Una regola che non convince affatto i team che fanno parte dello Strategy Group, preoccupati dal fatto che Budkowski conosca ogni segreto intimo delle monoposto 2018. Lavorare per una scuderia rivale metterebbe a nudo tutti i progetti delle nuove monoposto, creando un gigantesco conflitto di interessi. Per questo motivo, le squadre che fanno parte dello Strategy Group hanno scritto una lettera al presidente della FIA, Jean Todt, e al CEO della Formula 1, Chase Carey, per esprimere tutte le proprie preoccupazioni. Secondo Wolff e colleghi, il periodo di gardening dovrebbe essere più lungo per far sì che le conoscenze di Budkowski sui progetti dei vari team diventino obsolete. Al meeting hanno partecipato Toto Wolff (Mercedes), Christian Horner (Red Bull), Maurizio Arrivabene (Ferrari), Eric Boullier (McLaren), Paddy Lowe (Williams) e Bob Fernley (Force India), tutti d’accordo sui punti analizzati.

“Marcin è un bravo ragazzo. Penso che se ci riesce fa bene a tornare in una squadra per proseguire la sua carriera, ma ora non vorrei essere al suo posto” le parole di Toto Wolff riportate da Motorsport.com. “Come funzionario della FIA che legifera e rilascia delle direttive tecniche non può passare ad un team dopo soli tre mesi. Ci sarebbe un potenziale conflitto di interessi. Non sto dicendo che abbia abusato in qualche modo del suo ruolo, ma ci dovrebbe essere una linea etica che tutti dovrebbero seguire. Non vogliamo che lui si trovi compromesso in una posizione difficile. Credo che il passaggio ad una squadra debba avvenire dopo i tre mesi“.
